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Regione Lazio

Ricerca attiva del lavoro: definire l'obiettivo professionale

Cercare lavoro è a tutti gli effetti un lavoro in quanto è un’attività che impegna il nostro tempo e le nostre risorse come un lavoro propriamente inteso, e come tale va organizzato.

Proviamo a mettere a fuoco gli strumenti che abbiamo a disposizione per cercare lavoro e cosa si può fare per raggiungere quelle competenze che ci mancano, non solo per arricchire il nostro CV ma anche per acquisire le conoscenze e le abilità necessarie a posizionarci o riposizionarci nel mondo del lavoro in modo efficace.

Il primo passo da fare ancora prima di cercare lavoro è chiederci: “Cosa conosco? Cosa so fare?”, provare a rispondere a queste domande serve per definire il nostro obiettivo professionale, ovvero decidere e tenere ben presente con chiarezza quale tipo di lavoro vogliamo fare e orientarci verso questo obiettivo (se abbiamo dei dubbi in merito, è possibile usufruire gratuitamente a PFLazio del servizio di orientamento professionale, facendone richiesta alla sede territoriale di riferimento).

Una volta definito il nostro obiettivo, dobbiamo capire se abbiamo “tutte le carte in regola” per poterci candidare, o, al contrario, se ci mancano delle competenze essenziali o accessorie che riguardano il raggiungimento dell’obiettivo stesso.  Un primo indizio lo troviamo nella risposta alla domanda: “In che modo faccio quello che so fare e che conosco?”

Per aiutarci ancora in questo approccio, possiamo cercare, rispettivamente sui siti INAPP e ISFOL, l'atlante del lavoro e la classificazione delle professioni, tra le quali cercare quella che abbiamo considerato come il nostro obiettivo finale. Oltre alla descrizione delle conoscenze necessarie, delle skills, delle attitudini e altre importanti informazioni su quella precisa figura professionale, sono disponibili le previsioni di assunzione per regione. A tal proposito, esistono altre classificazioni utili consultabili on line gratuitamente messe a disposizione dall’ ISTAT e dalla Regione Lazio. Suggeriamo  di  consultare anche il Progetto Excelsior che mette a disposizione dei cittadini le previsioni di assunzione delle imprese.

E’ infatti necessario prendere coscienza di quale è il reale bisogno nel mercato del lavoro della figura professionale che costituisce il nostro obiettivo e sapere per quali attività il mercato è disposto a pagare. Qui ulteriori approfondimenti sugli studi di domanda e offerta del lavoro, sulle forme contrattuali e sugli incentivi per le imprese.

Fatta questa premessa possiamo dunque concentrarci su:

1)      cosa manca tra le mie competenze per potermi candidare con più opportunità di successo? (questo dipende dal tipo di figura professionale, ad esempio: migliorare la conoscenza delle lingue, acquisire competenze su particolari applicativi, conoscere e utilizzare meglio i social…). Riempire l’eventuale gap è possibile attraverso un’adeguata formazione, che è resa disponibile in modo gratuito da progetti come Porta Futuro Lazio;

2)      sulla realizzazione o revisione di un CV efficace e funzionale alla candidatura (utilizzando anche il servizio gratuito di CV check disponibile a PFLazio).

Una volta realizzati questi due punti, potremo concentrarci sulle altre parti che compongono la ricerca attiva del lavoro, cioè le strategie di ricerca del lavoro e gli strumenti e riferimenti utili.

Nelle sedi di Porta Futuro Lazio, e on line in questo periodo di misure straordinarie per emergenza COVID 19, vengono regolarmente erogati seminari che forniscono in modo esaustivo suggerimenti e strumenti validi per la ricerca del lavoro.