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Premessa alla traduzione del CV in un contesto europeo

Per cercare lavoro all’estero o per candidarsi presso aziende o strutture che richiedono il CV in altra lingua, è fondamentale conoscere le differenze di presentazione del Curriculum Vitae tra i vari Paesi e con gli standard utilizzati in Italia.

Le principali differenze di presentazione tra il CV in Italia e Francia, UK, Irlanda, Olanda e moltissimi paesi europei sono numerose e vengono approfondite nei seminari PFL dedicati a questo argomento: è tuttavia possibile tracciare elementi distintivi e differenze principali.

Partendo dalla scelta del formato del curriculum vitae, all’estero è consigliato di non usare il formato Europass a meno che non sia chiaramente richiesto nella descrizione dell’offerta di lavoro, ma preferire il personalizzato, anche detto resume, facendo in modo che si sviluppi su una sola pagina.

Sarà sufficiente scrivere il CV su una sola pagina perché è opportuno e necessario accompagnare sempre il curriculum vitae con una lettera di motivazione (cover letter /lettre de motivation). Utile inserire nella lettera di motivazione elementi non presenti nel CV, per non ripetere le informazioni.

Nella redazione di un CV è bene ricordare sempre, in tutti i casi, che ci si presenta attraverso una lettura, che dovrà risultare funzionale all’obiettivo: lo scopo non sarà annoiare il selezionatore, né semplicemente presentarci in maniera generica, ma proporci come risorse adatte ad un preciso ruolo; pertanto è bene scegliere con cura le informazioni da inserire. Spesso già nell’offerta di lavoro sono contenuti tutti gli elementi necessari e utili per rispondere e creare un CV valido.

 Continuando con le differenze importanti rispetto all’Italia, troviamo l’inserimento delle referenze, ovvero le informazioni relative alle capacità professionali e alle qualità morali di una persona, rilasciate dal datore di lavoro che in precedenza ha avuto un rapporto professionale con quel dipendente.

Esistono due modalità per inserirle nel CV, da allegare solo se chiaramente indicato nella descrizione dell’offerta di lavoro:  in tutti gli altri casi si potrà inserire, in un apposito spazio, la scritta: “referenze disponibili su richiesta” , assicurandoci di ottenere una lettera dall’ex datore di lavoro, da conservare per questi casi; oppure indicare, con autorizzazione della persona/azienda, nome cognome e contatti del referente che il nuovo, potenziale datore, potrà chiamare se ne avrà la necessità.

Come ultima differenza indichiamo la legge per il trattamento dei dati personali: in Inghilterra, Francia e Olanda non andrà inserita. In Spagna invece sarà fondamentale come in Italia.

Per approfondire:

Europass mobilità - Europass 

Fatta questa premessa, ricordiamo che Porta Futuro Lazio, oltre alle attività di formazione attraverso le quali arricchire le proprie competenze in vari ambiti legati all’empowerment e al lavoro, dunque anche sulla presentazione di candidature in un contesto europeo, eroga il servizio di supporto di traduzione del CV in inglese, francese e spagnolo anche a distanza, facendone richiesta alla propria sede di riferimento.